Tornare qui è come essersi addormentati nel proprio letto e svegliarsi quattro mesi dopo con i vestiti e la faccia di un altro che, però - per fortuna - sono sempre io.le cose che dico, quelle che scrivo, quelle che penso, quelle che sono... e anche quelle che non sono.
1 febbraio 2010
febbre di febbraio
Tornare qui è come essersi addormentati nel proprio letto e svegliarsi quattro mesi dopo con i vestiti e la faccia di un altro che, però - per fortuna - sono sempre io.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Io non sono una grande scrittrice come te.
RispondiEliminaIl mio commento potrebbe non essere mai all'altezza di quello che hai scritto.
Ho letto a bassa voce quello che hai scritto per non farmi sentire dagli altri, ma per farlo sentire in tutto il mio corpo, dalla testa fino ai piedi. Le tue parole...sono semplici, forti, decise, sensate...sono parole umane...
sublime poesia... non si può commentare dicendo altro... semplicemente sublime poesia...
RispondiEliminaBelle parole!
RispondiElimina