L'ossimoro è una figura retorica che consiste nell'accostamento di due termini di senso contrario o comunque in forte antitesi tra loro, come "Silenzio assordante", "Ghiaccio bollente"... o "Buona domenica".
le cose che dico, quelle che scrivo, quelle che penso, quelle che sono... e anche quelle che non sono.
20 marzo 2013
5 novembre 2012
9 agosto 2012
3 giugno 2012
2 giugno 2012
27 agosto 2011
lettere anonime
Concept, elaborazione digitale e progetto grafico
dell'album Lettere Anonime di Leonardo Romano © 2011
photo: Diego Napoleone
31 luglio 2011
17 maggio 2011
18 gennaio 2011
kiwi republic
sicuro del risultato, per la mia prima prova di pittura digitale
non potevo che scegliere qualcosa che mi facesse davvero cagare.
11 dicembre 2010
dalla foresta dell'est
Avete mai fatto caso che ogni tanto si incontra qualcuno
che non va fatto incazzare?
che non va fatto incazzare?
[sputo]
Quello sono io.
21 giugno 2010
14 marzo 2010
10 marzo 2010
1 febbraio 2010
febbre di febbraio
Tornare qui è come essersi addormentati nel proprio letto e svegliarsi quattro mesi dopo con i vestiti e la faccia di un altro che, però - per fortuna - sono sempre io.12 ottobre 2009
il tempo di dormire
Ero nel mio letto ieri notte, sguardo fisso sul soffitto, quando mi sono accorto che stavo pensando a te. Poi, pensandoci bene, mi sono accorto che pensavo a te anche prima. Ripensandoci, penso di non aver mai smesso di farlo, solo che quando la casa dorme e si spengono tutti i rumori, è più facile accorgersene. E pensavo al fatto incontestabile che esisti e al fatto relativo che pur esistendo, tu, non ci sei. Non fa niente, non ci sono nemmeno io, ma solo perché, si sa, io ci faccio. Pensavo a un mucchio di cose, quasi tutte sconclusionate e insensate come questa, pensieri leggeri, di passaggio. Poi mi sono messo a pensare alle cose che non possiamo fare adesso. Ora penso che ho pensato talmente tanto che non ho avuto nemmeno il tempo di dormire. Penso proprio che non si pensi per il gusto di farlo, si pensa perchè siamo condannati a farlo... di continuo, senza possibilità di tregua. Una sorta di contrappasso per il non aver pensato abbastanza? Sto pensando, anche se rispondo "a niente" quando mi chiedi "a cosa stai pensando?". Credimi, lo farei se potessi: penserei a niente almeno per un po', giusto il tempo di un film o di una canzone, o il tempo di dormire.
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